Le storie del giardino

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Ogni fiaba della durata di circa dieci minuti, sviluppa la trama attraverso i valori dell’amicizia, della solidarietà e dell’attenzione all’ecologia. I protagonisti sono un bambino, una bambina, un uccellino e un cane. Tutti si muovono all’interno di un giardino, ambiente principale di ogni avventura e si confrontano con l’arrivo di un nuovo personaggio che chiede aiuto per risolvere un problema.
Le fiabe si basano sul mistero delle ombre e per questo amano un ambiente buio. L’audio delle favole e della canzone è registrato. 
Sarebbe importante che il committente avesse a disposizione un tavolo su cui appoggiare il teatrino e una presa elettrica per attaccare il dispositivo audio da computer. Il tempo di allestimento necessario prima della fiaba è di circa mezz’ora. 

Le favole a disposizione con le trame

Nuovolina – Una nuvola cerca la sua mamma nel cielo limpido. Riuscirà a ritrovarla con l’aiuto di Unino l’uccellino?

Teierina – Una vecchia teiera viene gettata nel cassonetto dei rifiuti. Riuscirà a non diventare spazzatura?

La farfalla sbarazzina – Quando si cade in bicicletta a volte ci si spaventa. Una farfalla riuscirà a far superare la paura di cadere.

La scala delle stelle – Come mai di notte nel cielo si vedono poche stelle? Chiediamolo a Oplà la stellina del firmamento.

Fiore cavolfiore – La gentilezza fa superare tutti gli ostacoli, a volte le parole possono ferire o fare bei miracoli, il cane Lupocchio ne sa qualcosa.

Il Pirata Pesciolino – Un pesciolino nell’acquario chiede aiuto al bambino per realizzare un sogno e la bambina trova la soluzione.

Agostina l’equilibrista – Agostina non ha più una casa e si esibisce nel giardino del bambino. Come farà a tornare nel suo teatro?

Date le dimensioni discrete del teatrino, la fruizione ideale è rivolta a un massimo di 15 spettatori. I costi variano a seconda dell’intenzione o meno di unire più favole.
Ogni favola è indipendente dalle altre, ma a seconda delle esigenze si possono unire più episodi. 
Anche scegliendo una sola fiaba è garantita un’animazione di un’ora con i bambini che potranno provare a muovere le figurine e imparare la canzone “Con gli amici siam felici”.

Per info: monica.bonomi.teatro@gmail.com

La città è fragile

Laboratorio teatrale sui diari sentimentali rivolto a tutti gli allievi attori

Ogni mercoledì dal 2 febbraio al 6 aprile 2022

dalle 20.00 alle 23.00

Spazio Di Là
Via Arcivescovo Romilli 15, Milano (MM Brenta)

@stefanosgarellaphoto

IL PROGETTO
Questo laboratorio intende avviare una palestra artistica, un viaggio sentimentale e interpretativo legato alla fragilità del vivere ma anche alle strategie del resistere attraverso la risata e il capovolgimento della realtà. Un tragitto di clownesca riverenza verso un mondo in ricostruzione che a volte spaventa, ma a volte fa anche ridere nei suoi incomprensibili confini. 
Il pretesto saranno i diari personali dei partecipanti ovvero gli stimoli verbali, i racconti brevissimi, le sensazioni e tutto ciò che abbia colpito e accompagnato negli ultimi due anni, il rapporto con la città in cui si abita, si frequenta per studio e lavoro, si attraversa ogni tanto o semplicemente si sogna, si anela e si consuma. 
Da qui il laboratorio intende strutturare un percorso fisico-gestuale legato anche a improvvisazioni ma soprattutto strettamente connesso all’esperienza diretta dei partecipanti. L’obiettivo sarà quello di dar vita a una scrittura scenica che abbia come centro l’urgenza del vivere, i rapporti interpersonali e i cambiamenti sociali che risuonano oggi in modo differente rispetto a prima. Il tutto però nel tentativo di sublimare la rappresentazione del quotidiano attraverso la lente specifica dell’assurdo, dell’esagerato, del ribaltamento comico e dello stupore. 

NECESSITÀ
no che inizi con la frase: La città è fragile. Non importa che sia bello o brutto, che sia una poesia o un racconto, che sia una frase o una confessione, ma che racconti qualcosa di importante, un’urgenza e rappresenti così la prima goccia di un percorso da sviluppare insieme.

COSTO: 352 euro iva inclusa.

Per partecipare al laboratorio è necessario essere in possesso del green pass. 

Per info: monica.bonomi.teatro@gmail.com

Fragments: Un monologo come spettacolo

Laboratorio di creazione teatrale

Ogni lunedì dal 31 gennaio al 4 aprile 2022

dalle 20.00 alle 23.00

Spazio Di Là
Via Arcivescovo Romilli, 15, 20139 Milano (MM Brenta)

@stefanosgarellaphoto

Il desiderio di molti attori è cimentarsi nella realizzazione di uno spettacolo in forma di monologo da distribuire in maniera indipendente. Non sempre è sempre facile ritagliarsi un tempo adeguato e trovare gli stimoli giusti che possano accompagnare le tappe creative del progetto. Questo laboratorio intende avviare una palestra artistica dove sia possibile confrontarsi con una consulenza registica che faciliti la creazione teatrale.   

OBIETTIVI E CONTENUTI
Il progetto si basa su viaggio sperimentale, fondato sulla volontà di dare un supporto a ogni partecipante, dall’idea scenica, alla chiave registica e all’ impatto interpretativo.
Il trampolino saranno i testi che ogni partecipante vorrà proporre per seguire il laboratorio. Ogni attore potrà compiere un percorso individuale volto a raggiungere la struttura portante della sua messa in scena, anche attraverso la relazione attiva e di collaborazione con gli altri partecipanti, oltre che al costante coordinamento della conduttrice del laboratorio.

Prima Fase: Lavoro a tavolino e improvvisazioni
I partecipanti saranno chiamati a introdurre le istanze dei loro progetti su cui si baserà l’intervento di consulenza artistica e il rapporto di collaborazione del gruppo.
Questa fase sarà utile per stanare le urgenze per imbastire la mise en espace delle opere.

  1. Messa a fuoco delle urgenze e dei temi su cui intervenire
  2. Messa a fuoco della chiave registica
  3. Messa a fuoco degli elementi scenici
  4. Interventi drammaturgici

Seconda fase: Fragments – ovvero frammentazione del lavoro.Ogni partecipante espone in ogni 
Ogni partecipante espone in ogni appuntamento una piccola porzione del suo lavoro, per avanzare ogni volta di un “frammento” in più. Lavoro di improvvisazione sulle idee portate dai partecipanti.

  1. Formalizzazione dei passaggi e dei raccordi
  2. Formalizzazioni di narrazione fisico gestuali, degli oggetti di scena, delle azioni nello spazio 
  3. Mise en espace 

MATERIALI
È necessario presentare la propria proposta sia essa un testo teatrale, un inedito frutto di composizioni personali, un canovaccio o un riadattamento. Sono ammessi anche testi con dialoghi qualora gli interpreti frequentino il laboratorio. Più le proposte sono nutrite dall’interesse e dalle urgenze dei partecipanti, maggiore sarà l’impatto con il lavoro creativo. Anche perché il poco tempo a disposizione non prometterà una formalizzazione definita ma la traccia di un percorso utile per proseguire la “costruzione artistica”.

ACCESSO
Il laboratorio è rivolto ad attori, allievi attori con esperienza di un percorso didattico di almeno tre anni e performers. I posti sono limitati.

PER CANDIDARSI
Inviare all’indirizzo di posta monica.bonomi.teatro@gmail.com:
– una breve descrizione del proprio percorso di formazione
– le motivazioni di interesse a questo lavoro
– descrizione del progetto teatrale su cui si vorrebbe lavorare e le fasi di lavoro raggiunte o meno. 

COSTO: 352 euro iva inclusa.

Per partecipare al laboratorio è necessario essere in possesso del green pass 

Per info: monica.bonomi.teatro@gmail.com