La palla che lanciai…

… giocando nel parco non è ancora scesa a terra

(Dylan Thomas)

@stefanosgarella photo

Cari amici,
 
vi scrivo per augurarvi un bellissimo ingresso in quello che sarà il nuovo anno, nella speranza che porti serenità, ma soprattutto grazia e leggerezza per tutti i piccoli e grandi passi del futuro. Poche parole per segnalarvi due laboratori teatrali in partenza nel 2022 e un progetto per bambini.
Fragments: un monologo come spettacolo avrà come obiettivo quello di dare supporto formale e registico ad ogni partecipante per la realizzazione di un proprio progetto artistico che potrà in futuro proporre al pubblico. Indicato ad attori e allievi attori con esperienza di un percorso didattico di almeno tre anni e performers. Posti limitati.
Il secondo La città è fragile è un percorso didattico basato sul mondo evocativo ed interpretativo dei diari sentimentali dei partecipanti, ovvero gli stimoli verbali, i racconti brevissimi, le sensazioni e tutto ciò che abbia colpito e accompagnato negli ultimi due anni, il rapporto con la città. 
Le storie del giardino è invece un progetto rivolto ai bambini dai tre anni in su. Si tratta di fiabe animate da me attraverso il gioco delle ombre cinesi. Sono favole in rima che si trasportano dentro una valigia di ombre e luce e si possono mettere in scena anche a domicilio. Basta un po’ di delicato buio.
Vi ricordo sempre che grazie alla casa editrice HORTUS LIBRI, progetto editoriale di Andrea Lanza è possibile prenotare e ricevere a casa una copia cartacea del testo teatrale “Il continente di vetro”.
 
Buon Natale e Buon Anno! State felici! Monica.

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Le storie del giardino

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Ogni fiaba della durata di circa dieci minuti, sviluppa la trama attraverso i valori dell’amicizia, della solidarietà e dell’attenzione all’ecologia. I protagonisti sono un bambino, una bambina, un uccellino e un cane. Tutti si muovono all’interno di un giardino, ambiente principale di ogni avventura e si confrontano con l’arrivo di un nuovo personaggio che chiede aiuto per risolvere un problema.
Le fiabe si basano sul mistero delle ombre e per questo amano un ambiente buio. L’audio delle favole e della canzone è registrato. 
Sarebbe importante che il committente avesse a disposizione un tavolo su cui appoggiare il teatrino e una presa elettrica per attaccare il dispositivo audio da computer. Il tempo di allestimento necessario prima della fiaba è di circa mezz’ora. 

Le favole a disposizione con le trame

Nuovolina – Una nuvola cerca la sua mamma nel cielo limpido. Riuscirà a ritrovarla con l’aiuto di Unino l’uccellino?

Teierina – Una vecchia teiera viene gettata nel cassonetto dei rifiuti. Riuscirà a non diventare spazzatura?

La farfalla sbarazzina – Quando si cade in bicicletta a volte ci si spaventa. Una farfalla riuscirà a far superare la paura di cadere.

La scala delle stelle – Come mai di notte nel cielo si vedono poche stelle? Chiediamolo a Oplà la stellina del firmamento.

Fiore cavolfiore – La gentilezza fa superare tutti gli ostacoli, a volte le parole possono ferire o fare bei miracoli, il cane Lupocchio ne sa qualcosa.

Il Pirata Pesciolino – Un pesciolino nell’acquario chiede aiuto al bambino per realizzare un sogno e la bambina trova la soluzione.

Agostina l’equilibrista – Agostina non ha più una casa e si esibisce nel giardino del bambino. Come farà a tornare nel suo teatro?

Date le dimensioni discrete del teatrino, la fruizione ideale è rivolta a un massimo di 15 spettatori. I costi variano a seconda dell’intenzione o meno di unire più favole.
Ogni favola è indipendente dalle altre, ma a seconda delle esigenze si possono unire più episodi. 
Anche scegliendo una sola fiaba è garantita un’animazione di un’ora con i bambini che potranno provare a muovere le figurine e imparare la canzone “Con gli amici siam felici”.

Per info: monica.bonomi.teatro@gmail.com

La città è fragile

Laboratorio teatrale sui diari sentimentali rivolto a tutti gli allievi attori

Ogni mercoledì dal 2 febbraio al 6 aprile 2022

dalle 20.00 alle 23.00

Spazio Di Là
Via Arcivescovo Romilli 15, Milano (MM Brenta)

@stefanosgarellaphoto

IL PROGETTO
Questo laboratorio intende avviare una palestra artistica, un viaggio sentimentale e interpretativo legato alla fragilità del vivere ma anche alle strategie del resistere attraverso la risata e il capovolgimento della realtà. Un tragitto di clownesca riverenza verso un mondo in ricostruzione che a volte spaventa, ma a volte fa anche ridere nei suoi incomprensibili confini. 
Il pretesto saranno i diari personali dei partecipanti ovvero gli stimoli verbali, i racconti brevissimi, le sensazioni e tutto ciò che abbia colpito e accompagnato negli ultimi due anni, il rapporto con la città in cui si abita, si frequenta per studio e lavoro, si attraversa ogni tanto o semplicemente si sogna, si anela e si consuma. 
Da qui il laboratorio intende strutturare un percorso fisico-gestuale legato anche a improvvisazioni ma soprattutto strettamente connesso all’esperienza diretta dei partecipanti. L’obiettivo sarà quello di dar vita a una scrittura scenica che abbia come centro l’urgenza del vivere, i rapporti interpersonali e i cambiamenti sociali che risuonano oggi in modo differente rispetto a prima. Il tutto però nel tentativo di sublimare la rappresentazione del quotidiano attraverso la lente specifica dell’assurdo, dell’esagerato, del ribaltamento comico e dello stupore. 

NECESSITÀ
no che inizi con la frase: La città è fragile. Non importa che sia bello o brutto, che sia una poesia o un racconto, che sia una frase o una confessione, ma che racconti qualcosa di importante, un’urgenza e rappresenti così la prima goccia di un percorso da sviluppare insieme.

COSTO: 352 euro iva inclusa.

Per partecipare al laboratorio è necessario essere in possesso del green pass. 

Per info: monica.bonomi.teatro@gmail.com