“L’uomo si è accorto della realtà…

…solo quando l’ha rappresentata. E niente meglio del teatro ha mai potuto rappresentarla”
(“Affabulazione” Pier Paolo Pasolini)

Cari amici,

poche parole per ricordarvi i tre laboratori teatrali che si svolgeranno nei prossimi mesi presso lo spazio Teatro Primo Studio di via Watt, 5 a Milano. Da ottobre 2018 “I parenti terribili” laboratorio tragicomico di recitazione ispirato alle incomprensioni e lotte di famiglia e all’ironica incertezza dei rapporti umani. Da novembre 2018 I registi della domenica, rivolto a coloro che desiderano avvicinarsi all’arte scenica teatrale; da marzo 2019 Pas a deux, ovvero 10 Incontri concentrati sullo studio di dialoghi teatrali e cinematografici .

Vi auguro il meglio! State felici. Monica

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“Lo amava e ama me e ama l’altro…

…Che cuore largo! C’è posto per tutti”
(“I parenti terribili” di Jean Cocteau)

Cari amici,

nel salutarvi prima delle vacanze vi segnalo i tre laboratori teatrali che si svolgeranno nei prossimi mesi presso lo spazio Teatro Primo Studio di via Watt, 5 a Milano. Da ottobre 2018 “ I parenti terribili” laboratorio tragicomico di recitazione ispirato alle incomprensioni di famiglia e all’ironica incertezza dei rapporti umani. Da novembre 2018 I registi della domenica, rivolto a coloro che desiderano avvicinarsi all’arte scenica teatrale dal punto di vista registico; da marzo 2019 Pas a deux, ovvero 10 Incontri dedicati allo studio di dialoghi teatrali e cinematografici. Inoltre il 7 agosto alle ore 21 al Castello Sforzesco di Milano andrà in scena lo spettacolo Variegato all’amore regia di Andrea Tibaldi con Monica Bonomi, Federica Bognetti, Lara Guidetti, Andrea Tibaldi, Andrea Lietti e Andrea Parazzoli al pianoforte.

Come sempre vi auguro un’estate da sogno! State felici. Monica

Se mai vi batterete in duello, diceva Stendhal…

… per conservare il controllo, contate le foglie degli alberi mentre vengono caricate le pistole.
( L’elogio del disordine di Louis Jouvet)

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Foto Margherita Micheletti

Cari amici solo un breve saluto per ricordare il laboratorio in partenza a  fine Maggio.

Louis Jouvet diceva che lo sdoppiamento è un privilegio di tutti, ma il comédien deve assumersi il ruolo fisico e sensibile di provocatore  e unico intermediario tra pubblico e autore. Il suo compito non  può essere raggiunto con il pensiero, perché egli è la parte corporale del poeta e il suo lavoro gli offre l’occasione di moltiplicare dentro se stesso, le  superfici di sensibilità. Ecco perché in questa  pratica segreta, lo stato sensibile nel quale il personaggio si rivela, fa sì che il testo divenga per l’attore, una magica formula d’incantesimo. Ebbene sulla base di questa ricetta  d’incantesimo, per  tutti coloro che desiderano cimentare se stessi: Metti un monologo a cena, ovvero  7 incontri per la preparazione di monologhi teatrali e cinematografici.

Come sempre vi ricordo Io non so fare niente di Monica Bonomi edito da Exbook.eu

State felici. Monica